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Obiettivi

Rispondendo a quelle che sono le impellenti esigenze attuali, il Progetto parte con una valutazione della vulnerabilità finalizzata ad analizzare le performance di edifici/aggregati di edifici e siti all’interno di un contesto territoriale.

Al fine di valutare la vulnerabilità, si lavorerà nella direzione di definire metodologie sistematiche di conoscenza tramite indagini geometriche, sui materiali e strutturali, supportate da una forte interazione con il monitoraggio e con le prove in situ. Successivamente, il miglioramento delle performance strutturali verrà perseguito attraverso lo sviluppo di sistemi di rinforzo basati su materiali innovativi e tecniche che risulteranno essere chimicamente, fisicamente e meccanicamente compatibili con i materiali esistenti, oltre che conformi con i criteri guida (quali reversibilità, durabilità, basso impatto sulla configurazione geometrica e strutturale esistente) che sono alla base dell’accettabilità di lavori di restauro da parte dei funzionari per la Protezione del Patrimonio Culturale.

L’efficacia delle tecniche e delle metodologie sviluppate verrà validata tramite test sperimentali sia su elementi strutturali che su strutture, come anche tramite la loro applicazione su edifici storici reali ed in siti archeologici. Le speciali attrezzature attualmente disponibili presso l’Università di Napoli e l’Università di Padova permetteranno di eseguire i test attualmente più avanzati per validare le tecniche di rinforzo sismico su elementi strutturali (pannelli piani, piastre, archi e volte) e su prototipi di strutture (test dinamici e su tavola vibrante).

Finalità

Come dimostrato dalle manifestazioni di interesse allegate al progetto in esame, la disponibilità e l’interesse di diversi end-user pubblici permetteranno l’applicazione di tali tecniche e metodologie ad edifici e siti particolarmente significativi; questo rappresenterà lo step finale e più significativo del progetto, in cui si dimostrerà che le soluzioni proposte possono essere accettate dalle agenzie per la Protezione del Patrimonio Culturale e che tali soluzioni sono economicamente efficienti, eco-sostenibili, durevoli e facili da installare e monitorare nel tempo.   

http://www.progettoprovaci.it/